Movimento artistico rivoluzionario fondato in Italia nell'anno 2017 da Raffaele Ciotola
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''MUSKFINGER''
MUSKFINGER, dedicato a Elon Musk, rappresenta un vertice contemporaneo della Finger Art Ciotola, portando questo linguaggio artistico a nuove vette di creatività e raffinatezza. In quest’opera, il dito diventa uno strumento espressivo capace di evocare la personalità di una figura di spicco, catturandone gli elementi distintivi abbigliamento, acconciatura e postura e trasformando un gesto apparentemente semplice in un ritratto immediatamente riconoscibile.
Il volto viene sostituito dal dito, che si fa icona viva del personaggio, richiamandone l’identità senza scadere nella caricatura. Questa scelta sottolinea l’abilità unica dell’artista nel fondere eleganza, sottile ironia e profondità culturale.
L’opera celebra lo spirito visionario e rivoluzionario di Elon Musk, un uomo che ha ridefinito il futuro dell’innovazione tecnologica e dell’esplorazione spaziale. In questo omaggio, la Finger Art Ciotola non si limita a rappresentare, ma trasforma il gesto del dito in un linguaggio universale capace di esprimere ingegno, innovazione e forza creativa.
È proprio questa capacità di sintesi semplice ma sofisticata a rendere la Finger Art Ciotola unica e inimitabile. MUSKFINGER si presenta così come un tributo rispettoso e brillante, dimostrando come questo movimento artistico possa elevare un semplice dito a simbolo universale di audacia e inventiva contemporanea.
€ 100.000.000 – Il prezzo riflette il valore creativo e visionario di MUSKDITO: un omaggio audace all’ingegno contemporaneo e alla genialità simbolica, all’altezza del genio che ispira l’opera.
I Duchi di Urbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza
Oltre il visibile – L’incanto della Finger Art Ciotola nel ritratto dei Duchi di Urbino
Nel contesto dell’arte contemporanea, Raffaele Ciotola si impone come una voce fuori dal coro grazie al suo personale linguaggio espressivo: la Finger Art Ciotola. Questo approccio, fatto di segni essenziali e gesti intensi, riscrive il passato con uno sguardo nuovo.
Nel doppio ritratto dei Duchi di Urbino, Battista Sforza compare al fianco del consorte. Il suo volto, rivisitato attraverso l’immediatezza della Finger Art, conserva l’eleganza composta tipica del Rinascimento, pur emergendo attraverso pochi ma incisivi tocchi.
È però con la figura di Federico da Montefeltro che Ciotola compie la sua operazione più audace: l’iconico naso deturpato, elemento distintivo della sua immagine storica, scompare dalla scena. Eppure, il Duca è subito riconoscibile. Postura, proporzioni e atmosfera bastano a evocare la sua identità. Una scelta che suggerisce come l’arte possa trascendere la somiglianza fisica per arrivare all’essenza simbolica.
In questo gesto si manifesta l’invenzione di Ciotola: il dito, strumento diretto e primario, diventa al tempo stesso volto, gesto e narrazione. Non vi è alcuna finzione: l’opera interpella direttamente lo spettatore, che coglie l’identità del soggetto ancor prima di notare l’assenza. Si tratta di una consapevole illusione ottica ed emotiva, che trasforma il vuoto in presenza attiva.
La scelta di utilizzare la juta come supporto restituisce matericità e tattilità all’esperienza artistica, sottolineando il contatto diretto tra autore e opera, tra opera e pubblico.
Federico da Montefeltro continua a vivere nell’immaginario collettivo anche privo di un tratto marcato. Perché la memoria non ha bisogno di completezza anatomica, ma di forza simbolica. Ciotola non cancella la storia, la riscrive attraverso una lente nuova. In un tempo in cui la precisione spesso ruba spazio all’intuizione, l’artista ci ricorda che sottrarre può significare vedere più in profondità.
Il suo non è un errore, ma un’intenzionale rivoluzione del gesto creativo. Una scelta che non turba, ma affascina; non nega, ma stimola una visione altra. Perché l’arte, quando è vera, non replica: rinnova. Ciotola trasforma ciò che è atteso in inedito, ciò che è noto in sostanza, ciò che è forma in riflessione. Con il coraggio di chi sa che l’arte autentica non si accontenta di rassicurare: scuote e rivela.
Se a Urbino qualcuno nota l’assenza del naso, è perché la Finger Art Ciotola ha toccato il segno. Non è nella somiglianza che si cela l’identità, ma nella memoria che la forma evoca.
Come afferma l’artista stesso:
“Non ho ignorato il naso del Duca: semplicemente non l’ho ritenuto necessario. La sua identità risiede nella memoria condivisa, non nei tratti fisici. Se guardando quest’opera si riconosce Federico, allora il mio gesto ha colto il vero. La mia arte vive proprio in questo spazio: dove ciò che manca svela ciò che conta.”
“Non ho ignorato il naso del Duca: semplicemente non l’ho ritenuto necessario. La sua identità risiede nella memoria condivisa, non nei tratti fisici. Se guardando quest’opera si riconosce Federico, allora il mio gesto ha colto il vero. La mia arte vive proprio in questo spazio: dove ciò che manca svela ciò che conta.”
Questa è la Finger Art Ciotola: un linguaggio essenziale che sottrae per rivelare, semplifica per raccontare, riduce per emozionare.
''PADITO''
"Sebbene artisticamente estratto da un singolo dito, l'artista Ciotola riesce a conferire al dipinto ''PADITO'' l'espressione più solenne, maestosa e contemplativa. Questo aspetto geniale di ''FINGER ART CIOTOLA'' ha richiesto grande attenzione e rispetto.
Il Pontefice emerge dalla tela con una maestosità che incute timore. Un dito, utilizzato come strumento di creazione, ha sapientemente plasmato, attraverso la sua postura, un volto invisibile, conferendo un'aura di sacralità all'immagine.
Gli occhi, sebbene inesistenti, sembrano avvolti e nascosti tra le rughe della saggezza, penetrando nell'animo dell'osservatore e trasmettendo una profonda serenità. La tiara papale, suggerita dalle linee morbide del dito, si appoggia con grazia sul capo, simbolo del potere spirituale e temporale. Lo sfondo trasmette una serenità e un'aura celeste, e sottolinea la centralità della figura papale. Il maestro Raffaele Ciotola, con un gesto apparentemente semplice, cattura l'essenza della massima autorità religiosa, invitandoci a riflettere sulla fede, sulla spiritualità e sull'arte, che deve sempre rispettare la sensibilità e saper raggiungere anche i più giovani con una sana e genuina creatività artistica."
''Finger Art Ciotola - Movimento Artistico
Un viaggio nel tempo attraverso un dito''
"Nato dalla geniale creatività del maestro Raffaele Ciotola, il Movimento Pittorico ''Finger Art Ciotola'' ci invita a un viaggio straordinario nel cuore della storia. Con una tecnica unica, Ciotola dipinge un dito sulla tela e lo arricchisce con tratti distintivi, come lo stile dei capelli, gli abiti e altri particolari iconici che permettono di riconoscere figure storiche e contemporanee.
Ogni opera diventa una finestra sulla storia, attraverso l'interpretazione visiva di un semplice ma significativo dito, che si trasforma in una potente rappresentazione di grandi personaggi. Ciotola non si limita a ritrarre, ma aggiunge un tocco di originalità e simbolismo che permette allo spettatore di rivivere l’essenza di queste icone, immergendosi nell'emozione del passato.
Questo stile innovativo, che fonde arte e storia, si presenta come una boccata d'aria fresca nel panorama artistico contemporaneo. Ciotola ci dimostra che l'arte non ha bisogno di strumenti complessi per emozionare e coinvolgere. È nella scelta audace di un elemento apparentemente semplice, come il dito, che si cela una grande forza espressiva e una riflessione profonda sulla cultura.
Osservando le opere di Raffaele Ciotola, lo spettatore è invitato a riscoprire la storia, a conoscere i grandi personaggi che l'hanno plasmata e a trovare un punto di contatto con il passato. Con il ''Finger Art Ciotola'', ci regala un'esperienza artistica coinvolgente e stimolante, dimostrando che l'arte può essere uno strumento potente per avvicinare le persone alla storia e alla cultura."
''IL CARDINALE''
€600.000
L'artista Raffaele Ciotola ci sorprende ancora una volta con una nuova straordinaria opera realizzata con la sua innovativa tecnica del ''Finger Art Ciotola''. In questo ultimo capolavoro, l'artista ha catturato l'essenza della figura cardinalizia, trasmettendo con un solo dito una profondità spirituale e un realismo sorprendenti.
Il ritratto, eseguito direttamente sulla tela senza l'ausilio di pennelli, è un vero e proprio viaggio sensoriale. Ogni pennellata, realizzata con la punta del dito vestito da Cardinale, sembra rivelare un'anima e una storia. L'espressione del volto, la maestosità della figura, i dettagli degli abiti: tutto concorre a creare un'opera che va oltre la semplice rappresentazione, diventando un'icona di fede e spiritualità.
Ciotola, con la sua maestria e la sua sensibilità, ci invita a riflettere sul potere evocativo dell'arte e sulla capacità di un gesto semplice di trasmettere emozioni profonde. Quest'opera è un inno alla creatività e alla spiritualità, un invito a riscoprire la bellezza nascosta nelle cose più semplici.
''LA GIOCONDA''
€ 600.000,00
Ciotola, con la sua maestria e la sua audacia, ha rivisitato uno dei capolavori più iconici dell'arte: la Gioconda. Utilizzando l'innovativa tecnica del Finger Art, l'artista ha catturato l'enigmatico sorriso di Monna Lisa, trasmettendo con un solo dito una profondità psicologica e una delicatezza che rivaleggiano con l'originale.
Sulla tela, il volto della Gioconda prende vita con una vivacità sorprendente. Ogni pennellata, realizzata con la punta del dito, sembra rivelare un'emozione, un pensiero nascosto dietro quel sorriso enigmatico. Gli occhi, lo sguardo rivolto all'osservatore, invitano a un dialogo silenzioso, un'introspezione profonda.
Ciotola, con la sua interpretazione personale, ci offre una nuova chiave di lettura di quest'opera immortale. La Gioconda, reinterpretata attraverso il Finger Art, diventa un'icona contemporanea, un simbolo di bellezza e mistero che continua a affascinare e a interrogare.
''DANTE ALIGHIERI''
€ 290.000,00
Raffaele Ciotola, con la sua impeccabile tecnica e la sua profonda conoscenza dell'arte, ci presenta un'interpretazione unica e toccante di uno dei più grandi poeti di tutti i tempi: Dante Alighieri. Utilizzando la tecnica innovativa del Finger Art, l'artista ha catturato l'essenza del Sommo Poeta, trasmettendo con un solo dito la profondità del suo pensiero, la complessità della sua anima e la maestosità della sua opera.
Sulla tela, il volto di Dante prende forma con una vivacità sorprendente. Ogni pennellata, realizzata con la punta del dito, sembra sussurrare un verso della Divina Commedia, un pensiero nato dalla mente del poeta. Gli occhi, rivolti verso un orizzonte lontano, riflettono la profondità della sua visione e la sua incessante ricerca della verità.
Ciotola, con la sua interpretazione personale, ci offre un nuovo modo di leggere e di sentire Dante. Il poeta, reinterpretato attraverso il Finger Art, diventa un'icona contemporanea, un simbolo di genio creativo e di impegno civile che continua a ispirare generazioni.
''ALBERT EINSTEIN''
€ 300.000,00
Raffaele Ciotola, con la sua abilità virtuosistica ci presenta un ritratto inedito di uno dei più grandi geni del XX secolo: Albert Einstein. Utilizzando la tecnica innovativa del Finger Art, l'artista ha catturato l'essenza del fisico teorico, trasmettendo con un solo dito la profondità del suo pensiero, la complessità delle sue teorie e la genialità del suo sguardo.
Sulla tela, il volto di Einstein prende forma con una vivacità sorprendente. Ogni pennellata, realizzata con la punta del dito, sembra sussurrare un'equazione, un concetto rivoluzionario nato dalla mente del genio. Gli occhi, rivolti verso un universo infinito, riflettono la profondità della sua visione e la sua incessante ricerca della verità.
Ciotola, con la sua interpretazione personale, ci offre un nuovo modo di leggere e di sentire Einstein. Lo scienziato, reinterpretato attraverso il Finger Art, diventa un'icona contemporanea, un simbolo di genio creativo e di curiosità intellettuale che continua a ispirare generazioni.
''MOIRA ORFEI''
€ 250.000,00
L’opera di Raffaele Ciotola dedicata a Moira Orfei, realizzata con la sua distintiva tecnica della Finger Art Ciotola, è un omaggio essenziale e intenso a una delle icone più indimenticabili dello spettacolo italiano. Utilizzando il suo dito come unico strumento pittorico, Ciotola distilla l’immagine di Moira fino alla sua essenza più pura, catturando i tratti più distintivi della leggendaria figura del circo senza ricorrere a dettagli superflui.
Il volto di Moira emerge sulla tela con forza magnetica, nonostante la mancanza degli occhi, che Ciotola ha deciso di omettere. Questa scelta stilistica, all’interno della Finger Art, lascia un’impronta profonda: gli occhi, considerati solitamente lo "specchio dell'anima", qui vengono sostituiti dall'idea, evocando un senso di mistero e regalando all'opera una dimensione quasi mistica. Questo espediente invita lo spettatore a concentrarsi sugli altri elementi del volto per riconoscerla e comprenderne l’essenza.
La presenza della lunga unghia nera di Moira, raffigurata con una precisione straordinaria, diventa un elemento iconico nel ritratto. L’unghia diventa simbolo della sua eleganza audace e del suo stile eccentrico, qualità che hanno caratterizzato la sua immagine pubblica. Ciotola riesce a trasformare questo dettaglio in una dichiarazione visiva potente, che quasi rappresenta un'estensione della personalità vibrante di Moira Orfei.
Il resto del ritratto, realizzato con tratti fluidi e decisi, rivela un viso in cui la presenza scenica di Moira si avverte con forza. Senza l'ausilio del pennello, la texture del dipinto, data direttamente dalle dita dell’artista, crea un legame diretto tra l'atto creativo e l'opera finita, rendendo l'immagine di Moira quasi tangibile, come se fosse stata plasmata direttamente dal tocco dell'artista.
L'assenza del tradizionale copricapo, che spesso ha contraddistinto l'immagine pubblica di Moira, spoglia ulteriormente il ritratto da orpelli, ponendo l'accento sulla figura stessa e sulla sua carismatica presenza. È come se Ciotola volesse ricordarci che la vera forza di Moira non risiedeva negli accessori esterni, ma nella sua intrinseca energia.
In definitiva, questo ritratto di Moira Orfei, creato nello stile inconfondibile della Finger Art Ciotola, riesce a fondere semplicità e profondità. Ogni tratto del dito porta con sé una parte della storia di Moira, invitando chi osserva l'opera a un incontro viscerale con il suo spirito indomito. L'arte di Ciotola dimostra ancora una volta come, con pochi gesti essenziali, si possa evocare una personalità complessa e affascinante, lasciando al pubblico il compito di completare il ritratto con la propria immaginazione e memoria. Moira Orfei, senza occhi ma con una lunga unghia nera, continua a vivere attraverso questa rappresentazione unica e vibrante.
L'opera, così concepita, diventa un inno alla potenza dell'immaginazione e alla capacità dell'arte di evocare la storia attraverso forme semplici ma cariche di significato.
The artwork by Raffaele Ciotola dedicated to Moira Orfei, created with his distinctive Finger Art Ciotola technique, is an essential and intense tribute to one of the most unforgettable icons of Italian entertainment. Using his finger as the sole painting tool, Ciotola distills Moira's image to its purest essence, capturing the most distinctive traits of the legendary circus figure without relying on superfluous details.
Moira's face emerges on the canvas with magnetic force, despite the absence of eyes, which Ciotola deliberately chose to omit. This stylistic decision, within the context of Finger Art, leaves a profound impact: the eyes, often considered the "windows to the soul," are replaced by an idea, evoking a sense of mystery and giving the artwork an almost mystical dimension. This approach invites the viewer to focus on other elements of the face to recognize and understand her essence.
The presence of Moira's long black fingernail, depicted with extraordinary precision, becomes an iconic element in the portrait. The nail symbolizes her bold elegance and eccentric style, qualities that defined her public image. Ciotola masterfully transforms this detail into a powerful visual statement, almost representing an extension of Moira Orfei's vibrant personality.
The rest of the portrait, rendered with fluid and decisive strokes, reveals a face where Moira's stage presence is strongly felt. Without the aid of a brush, the texture of the painting—created directly by the artist’s fingers—establishes a direct connection between the creative act and the finished piece, making Moira's image almost tangible, as if it were molded directly by the artist’s touch.
The absence of the traditional headpiece, which often characterized Moira's public image, further strips the portrait of ornamentation, placing the focus on her figure and charismatic presence. It’s as if Ciotola wanted to remind us that Moira's true strength did not lie in external accessories but in her inherent energy.
In conclusion, this portrait of Moira Orfei, crafted in the unmistakable style of Finger Art Ciotola, manages to blend simplicity with depth. Each stroke of the artist’s finger carries a part of Moira’s history, inviting viewers to a visceral encounter with her indomitable spirit. Ciotola’s art once again demonstrates how, with a few essential gestures, a complex and fascinating personality can be evoked, leaving the audience to complete the portrait with their own imagination and memories. Moira Orfei, without eyes but with a long black fingernail, continues to live on through this unique and vibrant representation.
''NAPOLEONE BONAPARTE''
€ 350.000,00
Con la sua magistrale padronanza dell'innovativa tecnica della Corrente Artistica ''Finger Art Ciotola'' Raffaele Ciotola ci trasporta nel cuore della storia napoleonica.
Il suo ritratto senza precedenti di Napoleone Bonaparte cattura l'essenza del condottiero, trasmettendo con un solo dito la forza del suo sguardo, la determinazione del suo mento e la complessità della sua anima.
Sulla tela, il volto di Napoleone emerge con una sorprendente vitalità. Ogni delicato tocco del dito scolpisce i lineamenti del suo viso, rivelando un uomo tormentato dal potere e dalla gloria. Sebbene i suoi occhi non siano fisicamente rappresentati, la sua postura e la composizione complessiva trasmettono la sua ambizione e la sua sete di conquista, suggerendo un uomo di volontà ferrea.
L'interpretazione personale di Ciotola ci invita a una profonda riflessione sulla figura di Napoleone. L'imperatore, reinterpretato attraverso il Finger Art, diventa un'icona senza tempo, simbolo di ambizione, genio militare e un destino segnato dalla grandezza e dalla caduta."
Raffaele Ciotola: Maestro dell'Arte Contemporanea e Sociale
Raffaele Ciotola è un rinomato artista napoletano, nato il 17 ottobre 1964, che si distingue nel panorama dell'arte contemporanea per la sua capacità unica di fondere innovazione estetica e impegno sociale. La sua carriera si è affermata per l'approccio rivoluzionario, capace di ridisegnare i confini dell'arte moderna e di esplorare temi cruciali come l'inclusione, i diritti civili e la giustizia sociale. Le sue opere, di forte impatto emotivo e visivo, comunicano messaggi universali che invitano alla riflessione e al cambiamento.
Formazione e Influenze Artistiche
Ciotola non è un autodidatta, ma un Maestro d'Arte che ha ricevuto una solida formazione accademica. Dopo aver conseguito la Maturità Artistica, si è distinto per la sua passione per la musica, approfondendo lo studio del bel canto (tenore) al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, che ha arricchito ulteriormente la sua visione artistica e la sua capacità espressiva. La sua formazione formale e le esperienze accademiche, unite alla sua sensibilità, gli permettono di esplorare e manipolare diversi linguaggi artistici, combinando in modo unico tradizione e innovazione.
Le sue influenze artistiche spaziano dall'arte classica napoletana alle avanguardie internazionali, in un dialogo continuo tra il passato e il presente. Questo approccio gli consente di confrontarsi con le sfide sociali e politiche contemporanee, utilizzando l'arte come potente strumento di comunicazione per sensibilizzare e promuovere il cambiamento.
Impegno Sociale e Creatività
Raffaele Ciotola ha sempre concepito l'arte non solo come una forma di espressione estetica, ma come un mezzo di riflessione sociale. Le sue opere non sono mai state semplici rappresentazioni visive, ma piuttosto manifestazioni di un pensiero critico che esplora le dinamiche di potere, le disparità sociali e la necessità di inclusività. Con un linguaggio visivo originale e audace, ha saputo catturare l'attenzione del pubblico, creando opere che sono al contempo provocatorie e di grande bellezza.
Ciotola ha dimostrato come l'arte possa essere un veicolo potente per comunicare valori umani universali e stimolare il dialogo su temi sociali rilevanti. Grazie alla sua formazione e alla sua visione, il Maestro riesce a trasmettere attraverso ogni sua creazione il suo impegno verso la società, facendo in modo che ogni opera diventi un simbolo di cambiamento e speranza.
Email: maestror.c@gmail.com